Torna alle schede
Massimo Proietti
Mi sento un po’ figlio d’arte, mio padre mia ha trasferito una grande passione per il mare e la subacquea, lui si immergeva nel lontano 1960 con l’eroico erogatore Technisub Royal Mistral.
Ormai sono passati quasi 30 anni dalla mia prima immersione; la subacquea era “per pochi” a quell’epoca, oggi fortunatamente non è più così.
Oggi credo di aver visto abbastanza sott’acqua, la mia soddisfazione più grande è quella di guidare gli altri e condividere emozioni di questo “strano ambiente umido” accompagnati dal mio assistente di fiducia…mia figlia.